K3 Lavori Verticali: lavori in esposizione e bonifiche ambientali in montagna
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Dalla conquista alla conoscenza nel 50° del K2

Nell'ambito delle iniziative per la celebrazione della salita italiana al K2 e dell'organizzazione del grande trekking dei soci del Club Alpino Italiano ai piedi della montagna degli Italiani, è stato dato particolare risalto alle tematiche ambientali.

In questa logica l'organizzazione, la gestione e la post-gestione dell'evento in loco, che ha visto la partecipazione di 519 soci, sono state svolte con l'adozione di uno specifico Protocollo Ambiente. E' infatti ferma convinzione del CAI che le celebrazioni, dal forte contenuto culturale, dovessero essere un'occasione preziosa per riaffermare il forte impegno ambientale del Sodalizio.

Di cosa si tratta in pratica?
Per alcuni mesi un team di esperti, coordinato da Alberto Ghedina dell'OTA e composto dallo stesso Ghedina, da Alessandro Gogna e Mario Pinoli ha analizzato la progettazione di ogni fase delle attività, dagli approvvigionamenti alla logistica, dalla gestione energetica all'impostazione e rimozione finali dei campi intermedi e del Campo Base principale, utilizzando i più evoluti concetti della sostenibilità ambientale, dell'eco-efficienza e della gestione ambientale.

Al seguito di questi studi preliminari, il lavoro è stato realizzato conuna serie di passaggi operativi:
  • Raccolta e studio di dati ambientali e logistici locali e contatti con entità locali operanti sul territorio;

  • Esame dei dati tecnici-organizzativi del trekking con gli operatori logistici, al fine di identificarne i vari aspetti ambientali;

  • Elaborazione di indicazioni operative di gestione ambientale per gli aspetti logistici e di gestione dei campi;

  • Pianificazione delle attività di gestione ambientale nel corso di tutto il periodo di presenza dei Soci CAI.

  • Elaborazione di una brochure informativa per i partecipanti al trekking con informazioni di tipo culturale, ecologico e di comportamento ambientale per una sensibilizzazione ed una corretta informazione sulle problematiche locali;

  • Elaborazione di un protocollo di controllo ambientale da attuare in sito per la verifica e la minimizzazione degli aspetti ambientali;
Per lo svolgimento di queste attività il "team ambientale" ha operato nel Baltoro in vari periodi operativi lungo l'intera estate, al fine di assicurare in loco l'applicazione ed il controllo del Protocollo Ambiente. La bonifica è stata infatti realizzata dal 13 maggio al 9 ottobre 2004, con la rimozione dei rifiuti delle aree utilizzate come campo progressivo e come campo base lungo la Valle del Baltoro.

La bonifica della valle del Baltoro

La bonifica del Progetto K2 2004 ha preso in considerazione il risanamento ambientale dell'area del Campo Base K2 e del Campo Concordia, nonchè di tutti i posti tappa della valle del Baltoro.
In ognuna delle aree identificate è stato eseguito il protocollo del progetto specifico di bonifica, basato su raccolta diretta di dati ambientali, con la finale bonifica ex-situ dei rifiuti presenti.
In dettaglio le attività di bonifica si sono svolte così:
  • Perimetrazione delle aree da bonificare e classificazione delle tipologie di rifiuti da smaltire;

  • Progettazione in sito delle modalità di bonifica con definizione degli interventi tecnici da adottare;

  • Esecuzione delle operazioni di rimozione, selezione, caricamento e trasporto dei rifiuti divisi per tipologia a idonei siti di smaltimento.
A seguito della bonifica i rifiuti asportati sono stati sottoposti a una selezione finale, per la separazione definitiva delle frazioni riutilizzabili, e le varie frazioni sono state trasportate a sedi idonee di recupero e smaltimento finale.



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