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Là dove è riuscita solo una Lei

Là dove è riuscita solo una Lei
di James Lucas
(già pubblicato su Climbing n. 347, www.climbingmagazine.com)

Viene sempre il momento nella vita di tutti gli scalatori in cui si trova una via che li “prende”. E non è detto che sia solo una, possono essere anche di più. Per tutti c’è almeno una via che li cattura, per varie ragioni (storia, estetica, movimenti o, semplicemente, perché non si sa se la si può salire”. Questo lo dice Beth Rodden.

Nel giorno di san Valentino del 2008 Beth ha “chiuso” Meltdown, una fessura da dita di circa 25 m di 5.14c vicino a Upper Cascade Creek (Yosemite Valley). Le sono stati necessari 40 giorni di lavoro, ma ne è uscito il monotiro più duro della valle a quel tempo. Infatti solo sette anni dopo la Dawn Wall si è presa quel titolo con il suo tiro di 5.14d. Da notare che, nella sua salita redpoint, Beth si è piazzata tutte le protezioni.

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A dispetto di numerosi tentativi degli scalatori più forti, compreso Ron Kauk che chiodò la sosta di arrivo e la provò, questa via estrema trad è rimasta irripetuta. Ci hanno provato, tra gli altri, anche Carlo Traversi, Enzo Oddo e Tommy Caldwell.

Nei mesi precedenti al mio tentativo finale volevo ripetere alcuni dei monotiri più difficili di Yosemite, anche per cercare di rilassarmi (fisico e psiche) dall’impegno delle salite a El Cap”. In effetti Beth aveva dedicato una decina d’anni a scalare su El Capitan, facendo salite in libera di Lurking Fear (VI, 5.13c), di El Corazon (VI, 5.13b) e del Nose (VI, 5.14a): perciò era pronta per andare a curiosare dove avrebbe potuto spingersi sulle salite brevi.

Beth Rodden su Meltdown. Foto: Corey Rich
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Meltdown era difficile mentalmente e psichicamente, con piccole asperità per i piedi, movimenti super-tecnici. Per proteggersi, roba piccolissima (il pezzo più grosso di tutti era il TCU Metolius “3/4”, adatto a fessure larghe da 21,5 a 30,2 mm). Aggiungiamo le bufere di neve attorno alla cascata, che l’hanno costretta ad aprirsi la pista per andare all’attacco.

Dopo un mesetto di lavoro si è presa una pausa per fare boulder con degli amici, anche comunque per acquistare ulteriore forza e potenza in generale. Quando è tornata alla via, i ripetuti tentativi nel passo chiave a circa 10 metri di altezza le hanno danneggiato i legamenti delle mani, ma lei è andata avanti lo stesso.

Nel tardo autunno, l’Upper Cascade Creek diventa fascinosamente bianco e silenzioso… ma non appena aumenta l’acqua si capisce con chiarezza che il conto alla rovescia sta incominciando: spruzzi e roccia bagnata non permettono di scalare. Sono riuscita a farla solo pochissimo prima che la cascata diventasse troppo grossa”.

Otto anni dopo, Beth Rodden e suo marito Randy Puro, passano il tempo tra Bay Area e Yosemite, con il figlio di due anni Theo. Dei suoi attuali obiettivi dice: “Voglio passare il più tempo possibile con Theo: e lo voglio fare nel posto che più amo al mondo, Yosemite”.

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Beth Rodden
Nata il 5 maggio 1980 a San Francisco, California, è stata la più giovane donna a scalare un 5.14a (8b+), ed è una delle pochissime al mondo ad aver fatto in libera un 5.14c (8c+) in arrampicata trad.

Incontra Tommy Caldwell a una gara di arrampicata junior nel 1995: con lui si sposa nel 2003. Divorziano nel 2010. Nel 2014 ha un figlio (Theo) con il suo secondo marito, Randy Puro.

Incomincia ad arrampicare nel 1995 al Rocknasium, una sala di arrampicata a Davis, California. Vince lo Junior National JCCA Championships nel 1996, 1997, e 1998; si piazza tra le prime nelle ASCF adult national series nel 1997 e 1998 e si classifica al terzo posto negli ASCF Fall Nationals nel 1998.

Nel 1998 fa in libera la via sportiva To bolt or not to be, lo storico primo 5.14 d’America e diventa la più giovane ad aver salito un 5.14a. Nel 1999 Lynn Hill la nota e la invita alla prima salita interamente femminile del Tsaranoro Massif in Madagascar. Quest’esperienza la lancia definitivamente verso il trad. Nel 2000 fa la prima in libera di Lurking Fear con Tommy Caldwell. Con quest’impresa e con la successiva (2005) salita in libera del Nose, diventa la prima donna ad aver scalato in libera due vie al Capitan.

Nell’ottobre 2005 libera The Optimist, prima americana a liberare un 5.14b. Nel febbraio 2008 fa la prima libera di Meltdown (5.14c).

Nell’agosto del 2000, durante un viaggio nella Kara Su Valley del Kyrgyzstan con l’allora ancora fidanzato Tommy Caldwell e i due amici Jason Singer Smith e il fotografo John Dickey sono presi in ostaggio per sei giorni dai ribelli dell’Islamic Movement of Uzbekistan. A mezzanotte del 18 agosto il capo dei ribelli, per andare alla ricerca di batterie per la radio e di altri viveri, li lascia in custodia di un solo guardiano, Usuph. Caldwell a un certo punto riesce a spingere il ribelle sull’orlo di un precipizio e lo spinge giù. Riescono così a scappare verso un campo dell’esercito kirghiso. Solo dopo apprendono che il guardiano era sopravvissuto. Ma quell’incidente colpisce la pubblica opinione americana, come se i quattro debbano in qualche modo discolparsi del “tentato omicidio”. Beth Rodden patisce molto questa vicenda e la sua arrampicata ne risente: per un anno non fa altri viaggi intenzionalmente.
Nel maggio 2002 ritorna al top con la salita onsight di Phoenix (fessura di 5.13a in Yosemite).

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Salite notevoli:
primavera 1997: Country Boy (5.13d, 2a salita) a Lumpy Ridge, Estes Park Valley, Colorado.
1998: To Bolt or Not to Be (5.14a, 8b+) nello Smith Rock State Park, Oregon.
1999: Bravo les Filles (VI 5.13d A0, 13 lunghezze, con Lynn Hill, Nancy Feagin, and Kath Pyke) nello Tsaranoro Massif, Madagascar.
1999/2000: Disco Machine Gun (5.13, FA/FFA) Indian Creek Canyon, Moab, Utah.
2000: Lurking Fear (5.10 A3, FFA con Tommy Caldwell), El Capitan, Yosemite Valley. In origine classificata 5.10 A3, le prime sette lunghezze in libera sono 5.12c, 5.13c, 5.12d, 5.12d, 5.12a, 5.12c, e 5.13c.
2002: The Phoenix (5.13a, prima onsight femminile) Upper Cascade Falls, Yosemite Valley, California.
2002: Grand Illusion (5.13c, onsight, FFA) a Sugarloaf, California.
2003: Sarchasm (5.14a, 8b+, 2a ascensione) Longs Peak, Rocky Mountain National Park, Colorado.
2003: West Buttress (5.13c, FFA con Tommy Caldwell) su El Capitan, Yosemite Valley. Tutte le lunghezze in libera in differenti occasioni: una salita continua in libera non è ancora stata fatta.
2005: Anaconda (5.13b/c, FFFA) a Lumpy Ridge, Rocky Mountain National Park, Colorado.
2005: Grand Wall (5.13b, FA) multi-pitch a Squamish, B.C. Canada.
2005: The Optimist (5.14b, FA/FFA) in Smith Rock State Park, Oregon.
2005: The Nose (VI 5.14a, 3a e 4a Free Ascent con Tommy Caldwell) su El Capitan, Yosemite Valley, California. Nell’ottobre 2005 Caldwell e Rodden scalarono ciascuno metà delle 31 lunghezze della via, liberandole tutte.
2008: Meltdown (grado proposto 5.14c, FA), Upper Cascade Falls, Yosemite Valley, California.

 

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