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Tutti (o quasi) i tracciati sul Cervino

L’11 luglio 2015 è stata inaugurata la mostra “Creste e pareti del Cervino. 150 anni di storia alpinistica 1865-2015“. L’esposizione, curata da Alessandra Raggio e da me, ha come sede Cervinia, nel prestigioso Museo delle Guide del Cervino, e resterà visibile fino al luglio 2016.

Mostra "Creste e pareti del Cervino, 150 anni di imprese", Cervinia, Museo delle Guide

Circa 150 foto e un’ottantina di oggetti testimoniano la ricchezza di questa storia, che si dipana attraverso la successione geografica delle pareti e delle creste della montagna. Un angolo del locale è dedicato alle Guide del Cervino e alla loro storia.

Qui di sotto riportiamo sei immagini, esposte in mostra a grande formato, con i tracciati delle vie alpinistiche, frutto della ricerca mia con il prezioso contributo di Hervé Barmasse.

Parete ovest. Foto: marcomilani.com
Cervino, parete ovest

1 = cresta di Zmutt (1879)
2 = via Penhall (1879). Il tracciato qui riportato segue fedelmente la relazione e lo schizzo riportati sull’Alpine Journal a firma di William Penhall. Questo tracciato è attualmente sottoposto a verifica, perché per vari motivi non sembra proporzionato alle difficoltà superabili a quel tempo
3 = accesso diretto (Barmasse-Hérin) durante un tentativo invernale alla via Ottin-Daguin (1975)
4 = via diretta Ottin-Daguin (1962)
5 = via Carrel-Taddei (1947)
6 = via Crétier-Pession (1931)
7 = canalone Mummery al Colle del Leone (1880)
8 = cresta del Leone con uscita originale Carrel (1865)
9 = cresta del Leone uscita Maquignaz (scala Jordan), attuale via normale italiana (1867)
10 = variante alla via Ottin-Daguin aperta durante la prima invernale della parete (1978)

Naso di Zmutt. Foto: Beat H. Perren
Perren-1.

1 = cresta dell’Hörnli (1865)
2 = via dei Cecoslovacchi di Sinistra (Pitelka) (1983)
3 = parete nord, via originale Schmid (1931)
4 = via Bonatti alla parete nord (1965)
5 = via Anthamatten (2008)
6 = via Gogna-Cerruti (1969)
7 = via Freedom (2001)
8 = via Piola-Steiner (diretta) (1981)
9 = via Free Tibet (2001)
10 = via Aux amis disparus (1992)
11 = uscita dalla parete nord sulla Spalla del Cervino (1935). Sino al 1965, chi usciva alla spalla non era considerato salitore della parete nord
12 = via dei Giapponesi (1972)
13 = cresta del Leone con uscita originale Carrel (1865)
14 = cresta di Zmutt (1879)

Parete nord. Foto: marcomilani.com
Cervino, parete nord

1 = cresta dell’Hörnli (1865)
2 = parete nord, via Schmid originale (1931)
3 = via dei Cecoslovacchi di Destra (1972)
4 = via Sébastien Gay (2009)
5 = via Bonatti (1965)
6 = via Calcagno-Gogna di uscita ai Denti di Zmutt (1968)
7 = via Piola-Steiner (1981)
8 = cresta di Zmutt (1879)
9 = via dei Cecoslovacchi di Sinistra (Pitelka-Smíd-Rybička) (1983)
10 = uscita dalla parete nord sulla Spalla del Cervino (1935)
11 = via Gogna-Cerruti (1969)
12 = via Anthamatten (2008)
13 = via dei Giapponesi (1972)
14 = via Aux amis Disparus (1992)
15 = uscita originale Carrel dalla cresta del Leone (1865)

Parete est. Foto: marcomilani.com
Cervino, parete est

1 = cresta di Furggen (via Piacenza) (1911)
2 = parete est, via Carrel (1932)
3 = cresta dell’Hörnli (1865)
4 = via diretta al Furggen (via Carrel-Chiara-Perino) (1940)
5 = uscita dalla cresta di Furggen (cengia Mummery) (1880)
6 = direttissima al Furggen (Bonatti-Bignami) (1953)

Picco Muzio. Foto: Hervé Barmasse
TuttiTracciatiCervino-Muzio-bassa psd

1 = cresta del Leone (1865)
2 = Uscita Maquignaz (Scala Jordan), attuale via normale italiana (1867)
3 = passaggio dei Trois Baptistes (1887)
4 = via Carrel-Bich-Benedetti (1931)
5 = via Direttissima (via Barmasse-Cazzanelli-De Tuoni) (1983)
6 = variante Hervé Barmasse (2007)
7 = cresta di Furggen, via Piacenza (1911)
8 = variante Benedetti-Carrel (1930)
9 = direttissima Bonatti-Bignami (1953)
10 = via dei Tre Moschettieri (Knez). La parte bassa è tratteggiata non essendo stato possibile determinare con precisione l’itinerario della cordata slovena (1983)
11 = via Carrel al Picco Muzio (1953)
12 = via del Camino Barmasse (1983)
13 = via dei Fiori al Pilastro dei Fiori (1970)
14 = via Padre Pio prega per Tutti al Pilastro dei Fiori (2002)
15 = via dei Ragni (1965)
16 = via di Hervé Barmasse al Picco Muzio (2011)

Parete sud. Foto: Hervé Barmasse
TuttiTracciatiCervino-Sud bassa psd
1 = cresta dell’Hörnli (1865)
2 = via Carrel alla parete est (1932)
3 = cresta di Furggen con uscita per cengia Mummery (1880)
4 = via di Hervé Barmasse al Picco Muzio (2011)
5 = via dei Ragni al Picco Muzio (1965)
6 = via dei Fiori al Pilier dei Fiori (1970)
7 = via Padre Pio prega per Tutti al Pilier dei Fiori (2002)
8 = via Carrel alla parete sud (1931)
9 = via Carrel al Picco Muzio (1953)
10 = via Direttissima alla Sud (1983)
11 = Couloir Barmasse (2010)
12 = via Deffeyes al Pic Tyndall (1942)
13 = cresta De Amicis (con uscita per Cravate) (1906)
14 = Per Nio (2000)
15 = via Casarotto-Grassi al Pic Tyndall (1983)
16 = variante Hervé Barmasse alla Direttissima (2007)
17 = via dei Tre Moschettieri (Knez). La parte bassa è tratteggiata non essendo stato possibile determinare con precisione l’itinerario della cordata slovena (1983)
18 = Camino Barmasse al Picco Muzio (1983)
19 = cresta di Furggen, via Piacenza (1911)
20 = Direttissima di Furggen (Bonatti-Bignami) (1953)
21 = via diretta di Furggen (Carrel-Chiara-Perino) (1940)
22 = cresta del Leone (1865)
23 = Uscita Maquignaz (Scala Jordan), attuale via normale italiana (1867)
24 = parete sud-est del Pic Tyndall (via Barmasse-Cazzanelli-De Tuoni) (1983)

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